Là Fheile Bride

“Il serpente uscirà dal buco
Nel bruno Giorno della Sposa
Anche con un metro di neve
Sulla piatta superficie del terreno”

-Antico detto di Imbolc-

La nascente forza vitale nascosta nella festività di Imbolc si può cogliere attraverso il risveglio della natura e dell’uomo stesso ma anche attraverso le tantissime tradizioni che ruotano attorno a questa festa che celebra l’inizio primavera. Imbolc (o anche Oimelc) è img_20170113_074816-2l’antica festa irlandese che cade tradizionalmente il 1º febbraio, nel punto mediano tra il Solstizio d’Inverno e l’Equinozio di Primavera. Il termine Imbolc in irlandese significa “nel grembo”, in riferimento alla gravidanza delle pecore e ai primi segnali della Terra mentre risponde al richiamo del risveglio; ma viene anche chiamato Là Fheile Bride, “Giorno della festa di Brighit”, la Dea che presiede a questa festa. Questa immagine della Dea Madre è una figura molto antica, il cui nome significa: “La brillante“, oppure “l’elevata“. Dea della delle acque e della triplice fiamma, Brighit presiede al fuoco dell’ispirazione poetica, al fuoco del focolare, al fuoco della forgia. Come signora delle Acque curatrici, Brighit è la patrona degli Ovati e dei poteri della guarigione.

Imbolc è Luce, Ispirazione e Rinascita. Tre magiche qualità che questo tempo sprigiona e risveglia dentro di noi e tutto attorno. A Imbolc celebriamo la Luce e il suo valore per noi e per la Madre Terra: le giornate si allungano sempre di più, il calore del sole si fa più forte, il canto della terra riecheggia nei primi segnali del risveglio del potere della natura. E’ tradizione dare il benvenuto a questo tempo attraverso l’accensione di molte luci di candele invocando la Benedizione della Dea Brighit:

«Io sono sotto il mantello
Della generosa Brighit ogni giorno;
Sono sotto il mantello
della generosa Brighit ogni notte.
Sono protetto
Dalla Levatrice di Maria,
Ogni alba e ogni tramonto,
Ogni notte e ogni giorno.
Brighit è la mia compagna,
Brighit è l’ispiratrice delle mie canzoni,
Brighit è la mia aiutante,
è la migliore delle donne, la mia guida fra tutte le donne.»

-Antica preghiera di invocazione a Brighit delle Highlands-

 

L’energia di questo tempo è accesa e trasportata ovunque dal sole in transito nel segno dell’Acquario, segno dell’Aria cosmica governato dal pianeta Urano. L’Acquario rompere con il passato per abbracciare tutto ciò che rappresenta il nuovo e l’innovazione, siano essi idee, progetti o sogni. Ma è anche il segno della solidarietà, dei gruppi, della fratellanza, del godere della propria unicità nella diversità, apprezzando e riconoscendo tutto ciò che la vita ha da offrirci.

Alla luce di tutto questo cosa può significare la celebrazione di questa festa a un livello più profondo? Quale messaggio ci porta la Dea Brighit, attraverso la sua triplice fiamma e le sue acque risananti? 

In quanto patrona del Fuoco della Forgia, Brighit presiede alla trasmutazione, fusione e trasformazione del metallo in oggetti ed utensili. Questo a livello interiore ci indica il grande lavoro alchemico di trasmutazione di noi stessi. Un solenne invito a lavorare sulla nostre emozioni, i nostri attaccamenti, i nostri pensieri in un processo continuo di raffinamento e purificazione. Attraverso questo processo di alchimia interiore noi possiamo guarire e rinnovare la nostra anima per poter procedere lungo il nostro cammino di crescita. Un volta curati e rinnovati nel suo fuoco e nelle sue acque, diviene possibile accedere con maggiore facilità al Sacro Fuoco dell’Ispirazione, l’Awen che ogni Druido ricerca nel suo cammino. Allora sarà possibile essere sempre più consapevoli di nuove vie, opportunità, connessione con il tutto.

Adesso è un buon momento per aprirsi allo spirito del cambiamento e a tutto ciò che questo implica, per accogliere veramente la nuova vita e rinascere nel cuore e nello spirito.

Buona tempo della Luce e felice risveglio a tutti sotto al manto della Dea Brighit.

Aeothin /|\

Bosco dei Noccioli 2017

Sito internet con aggiornamenti aperiodici, non rientrante nella categoria Prodotto Editoriale.
Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso dell’autore e senza citarne la fonte.
Tutti i lavori pubblicati sono protetti dalla legge n. 633 e s.m.i. in tutela dei diritti d’autore.
Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...