Felice Tempo di Samhain

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“La nascita del nuovo, la morte del vecchio
Questa è l’eterna verità da ricordare.
Come una foglia che danza sulla terra
e seppellisce tutto ciò che è,
così al suo posto sorgerà il nuovo
il dono dell’anno, il frutto dell’Awen.

Sotto la luce dorata del sole autunnale
raccolgo i frutti del pensiero e dell’azione.
Canto le trame di un Wyrd che intravedo
tra le pieghe del tempo nel vento del Nord…

E mentre i giorni si accorciano ancora
con notti lunghe e freddo inverno
lavoro per costruire un io migliore.
Per ogni anima che incontrerò
e per quelle che ho già incrociato
nel tempo del Sogno io cammino…”

Felice Tempo di Samhain a tutti Voi

Clan del Nocciolo 

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Il cielo di Samhain: purificarsi-affidarsi-trasformarsi

Pumpkinpatch
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Il tempo di Samhain è alle porte. Sui venti freddi delle ultime ore viaggiano le voci degli antichi, dei nostri antenati che in questo periodo si avvicinano a noi e ci accompagnano nel percorso verso il nostro mondo interiore, verso le nostre personali riflessioni, verso tutto ciò che in qualche modo ci riporta dentro noi stessi. Il tempo di Samhain è un tempo di attesa e preparazione, un tempo di ascolto e di ricordo.

Il Sole da poche ore è entrato in un territorio misterioso, quello dello Scorpione, segno che domina le acque più viscerali, più profonde, segno che ci insegna ad arrivare fino in fondo, in quei reami spesso preclusi e lasciati latenti. Lo Scorpione governa il regno delle emozioni ed è colui che ci insegna a dare morti necessarie affinchè possa rinascere vita. Il tutto chiudendo quei cicli che sono arrivati alla fine, che devono in qualche modo trasformarsi per portare rigenerazione. Come la vita agreste ci ha insegnato e continua ad insegnarci, si sta chiudendo l’anno agricolo e la Terra deve essere lasciata a riposo, in
decantazione/trasformazione. Prendiamo spunto dalla Terra, da quello che in tempi passati, i nostri cari facevano quando la vita era diversa, quando vivevano dei frutti della Terra e degli sforzi fatti per nutrirla, viverla e poi lasciarla a riposo, attendendo tempi più utili tra le quattro mura di casa, raccolti attorno al fuoco.
Il giorno 7 Novembre alle ore 12:33 italiane il Sole si troverà ai 15° del segno dello

Samhain 2018
Il Cielo di Samhain 7/11/2018 ore 12.33

Scorpione. La centralità del Sole nel segno, esprime il momento di massima forza di questo periodo. Un sole che viaggia in un territorio “acquoso” così profondo, cerca di portare luce e calore in ambito emotivo, emozionale, andando a toccare quei tratti misterici e sconosciuti che vivono dentro di noi. Spesso non facili da contattare, certi angoli dell’ inconscio, dove abbiamo accumulato scheletri nell’armadio, emozioni represse, attitudini soffocate per necessità o perché incapaci di esternarle, possono
adesso essere ri-contattate, messe in discussione ed elaborate in modo personale.

Questo tempo ci suggerisce questo. Samhain è la fine di un ciclo, e il Sole in questo momento punta i riflettori su questi settori dentro di noi. Il tempo può essere vissuto con più lentezza adesso congedandoci dalla vita frenetica e concedendoci momenti di pausa e riflessione, usiamolo in modo utile e necessario per elaborare, e volgere i nostri pensieri dentro di noi.
Devo dare morte a qualcosa? A tutto ciò che non serve ovviamente. Saturno, guardiano della soglia, che sta sta viaggiando in domicilio ed ora in casa 12, alza la falce per recidere i rami secchi. Cogliamo il suo imput per eliminare le zavorre emozionali, gli eventi che non ci hanno soddisfatto e ci hanno lasciato il segno, situazioni che non ci hanno dato serenità o comunque tutto ciò che in questo anno non è stato un
buon lavoro” per noi. Riflettiamo cosa è stato e come può essere migliorato.

A distanza di poche ore da questo cielo (ore 12:33), la Luna che sta viaggiando nello stesso segno, si congiungerà al Sole, dando il via al fenomeno di Luna nuova o Luna nera (ore 17:00), il matrimonio alchemico per eccellenza tra il principio maschile e quello femminile, un connubio di forze generatrici di un nuovo seme e che gli astri ci mettono a disposizione come simbolo, per poter dare inizio a questo lavoro di “purificazione interiore“.

Ogni Luna nuova, dà inizio ad un ciclo che terminerà alla successiva
Luna nuova e la cosa particolare è che avremo questo fenomeno in un momento importante come Samhain e per di più nel segno dello Scorpione che simboleggia proprio morte e rinascita. Quale momento migliore per fare tutto questo?

samhain
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Sole e Luna stanno vivendo anche un trigono da parte di Nettuno in domicilio (Pesci) e questa energia fluida riflette la necessità di metamorfosi e cambiamento. Affidiamoci a noi stessi, prendiamo in mano le chiavi per aprire quelle porte oltre le quali abbiamo occultato e accumulato “scorie“. Il Sole viaggia per portare luce e scaldare anche questa parte di noi. Il cielo di Samhain ci racconta di questo. Di liberazione, di fiducia in noi stessi per poter evolvere. E del volersi bene per poter fare tutto questo.

Vostro, nella via delle Stelle
Quercus /|\

Clan del Nocciolo 2018

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Lezioni dal Tasso

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Il mese di ottobre è per me un mese speciale per l’introspezione, per il contatto con gli Antenati e il lavoro con uno dei miei alberi preferiti: il Tasso (Taxus Baccata). Ho la fortuna di aver trovato nella mia zona alcuni esemplari di questa specie, per cui posso godermi la loro compagnia in totale silenzio e serenità. Un’antica tradizione afferma che dove crescono i tassi, la scorrono alcune Ley Line, le linee del drago della terra, le linee d’energia che sgorgano come sorgenti. I Tassi erano (e sono ancora oggi) dei marcatori di queste frequenze speciali, dei potenti Guardiani. Non a caso, attorno ad un albero di tasso non puoi non avvertire un cambiamento dell’energia… provate per credere! Il Tasso è un albero che si rinnova dall’esterno verso l’interno. Non ci sono ragioni biologiche per cui un Tasso muoia. Sono alberi che possiedono una grande vitalità e ci insegnano lo straordinario potere del rinnovamento. I Tassi sono creature che mutano con il fluire dell’energia, trasformandosi di continuo, lentissimamente.

Ogni anno amo sedermi nei pressi di questi alberi e lasciarmi scivolare in uno stato ricettivo e lasciare che i loro insegnamenti fluiscano a me attraverso la via del cuore e dell’amore per la natura. Mai come quest’anno i loro insegnamenti di rinascita e trasformazione sono stati così forti. L’energia del Tasso è sottile e non immediatamente accogliente. Ci vuole del tempo per stabilire una connessione con esso, perchè il Tasso ha una natura speciale, che trascende il nostro tempo e le nostre leggi e comunica con un linguaggio che proviene da regioni remote dell’anima. Ma una volta che si è stabilito un contatto, diventerà uno degli alleati più preziosi che unici che avremo a disposizione.  

Il Tasso ci parla della necessità di dare morte e rinascita in un modo unico e profondamente catartico: “La morte è vita che si trasforma” questo dice il Tasso, ma non solo: “La morte è un cambiamento di forma”. All’ombra dei Tassi, avvolti dalla sua energia indecifrabile, ci troviamo di fronte al nostro lato oscuro: quella parte buia di noi, che molto spesso scegliamo di evitare. Ma ognuno di noi, presto o tardi, si troverà a dover affrontare il suo viaggio negli inferi, alla scoperta della morte che regna nel suo Io egoico. Questo albero ci ricorda la madre di tutte le nostre paure: la morte!!!

Sacro per i Celti (era uno dei cinque alberi magici, di Tasso era il bastone dei Druidi e le lettere dell’alfabeto iniziatico Ogham erano incise, spesso, su rami di tasso), era associato

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Green Man Tree Oracle

alla festa di Samhain durante la quale si aprivano le porte tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Il Tasso è il guardiano delle porte che mettono in comunicazione i due mondi, oltre ad essere un protettore dell’anima nel suo viaggio verso Tir Na N’og, la Terra dell’Eterna Giovinezza.  I Celti usavano mettere i suoi rami nel sudario, e per la stessa ragione venne piantato nei cimiteri dei paesi anglosassoni. Anche i Greci lo consideravano una sorta di porta di accesso verso gli Inferi, e lo avevano dedicato ad Ecate, Dea degli Inferi; i sacerdoti di Eleusi lo utilizzavano durante i loro riti riti misterici, come simbolo inscindibile di morte ed immortalità. Quindi il Tasso è un albero della Soglia.

 

Credo fermamente che ogni lezione ci giunga al momento opportuno, ovvero quando siamo pronti per riceverla. Così anche per gli alberi e le forze antiche che essi rappresentano; e ciò vale molto di più per un albero come il Tasso: non siamo noi a sceglierlo, ma è lui e scegliere noi. La forza che il tasso ci dona è la sua Resilienza. Il suo verde scuro ricorda le foreste vive nel cuore dell’inverno. Le sue bacche rosse il sangue, il fuoco delle rinascita di cui l’albero è il portatore.

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Il Tasso di Fortingall, in Scozia (foto Mogens Engelund) 3.000 anni stimati.

Quando saremo pronti ad entrare nella nostra oscurità, o quando la notte buia dell’anima arriverà con il suo freddo abbraccio, la voce del Tasso risuonerà in noi: “Nulla muore, tutto si trasforma. L’oscurità è parte delle vita.  La morte è la più grande paura e il più grande mistero, capace di donare la vita al momento della nostra arresa”.

Come disse Nuinn, precedente capo dell’Ordine dei Bardi, Ovati e Druidi: “L’oscurità è fautrice dello splendore”. E’ difficile trovare le parole giuste per descrivere la dimensione d’azione di questi concetti. Così come per lo studio degli Ogham, gli alberi, le pietre, i moti del cielo e della terra etc… abbiamo bisogno di sviluppare una comprensione esperienziale e intima, non certo lunghe letture e grandi parole.

Lungo la Via del Tasso

Aeothin

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